Fotografiche
Diario do Brasil
Frutto di oltre cinque mesi di ricerca sul campo, la mostra fotografica Diario do Brasil è innanzituttoil racconto per immagini di un lungo viaggio attraverso il sub-continente verde-oro. Un viaggio alla scoperta di un Brasile poco conosciuto e fuori dalle rotte turistiche e quindi, forse proprio per questo, ancor più ricco di fascino e di suggestioni. Le favelas di Fortaleza, la pace di un piccolo villaggio immerso nel sertao (deserto) del Piaui, la musica e le case variopinte di Olinda e Recife,
I colori del bianco
Luoghi remoti, silenziosi, cristallizzati dal loro stesso gelo. “Queste sono le immagini che la nostra mente evoca - dice Marcello Libra - pensando all’estremo nord e all’estremo sud del nostro Pianeta. Le distese candide, immacolate, eternamente e uniformemente bianche racchiudono un universo selvaggio, vivo, dalla bellezza sconvolgente”.
MEMORANDUM-FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA STORICA
Raccontare l'Italia e i suoi ultimi 150 anni attraverso la fotografia, immagini giocate tra la realta' piu' secca e l'immaginario poetico.
E' quanto fa la mostra Memorandum-Festival della fotografia storica che si terra' tra Torino (19 febbraio-27 marzo) e Biella (26febbraio-27 marzo). In tutto 21 mostre (tra vintage, riproduzioni digitali e foto proiezioni) provenienti da musei, fondazioni, archivi industriali, agenzie fotografiche, associazioni, privati.Immagini di autori che raccontano aspetti diversi della nostrastoria e del nostro tempo con una particolare attenzione alla ricorrenza del 150/o dell'Unita' d'Italia.
Martha Rosler. AS IF
AS IF (come se) è la formula che Martha Rosler ha sempre usato per descrivere il suo metodo di lavoro che è quello tipico dello schizzo, dello studio, senza nessuna pretesa di “professionismo dell’arte” e di compiutezza delle opere. Procedere “come se” significa usare tutti i media possibili, anche quelli in cui l’artista non può raggiungere alcuna perfezione formale perché semplicemente strumentali alla presentazione dalla ricerca condotta. C’è anche dell’ironia in questa espressione che a lungo è stata usata in America come sostitutivo di un altro comune modo di dire: You wish! (Ti piacerebbe!)
HENRI CARTIER-BRESSON. RUSSIA
Oltre 40 fotografie di Henri Cartier-Bresson, scattate durante i suoi viaggi in Russia, sono esposte a Palazzo Ducale, nella Loggia degli Abati, dal 4 dicembre 2009 al 14 febbraio 2010. La mostra “Henri Cartier-Bresson. Russia”, uno straordinario documento storico, presenta per la prima volta in Italia, a Genova, insieme ad alcuni degli scatti più famosi del fotografo francese, altre immagini meno note e difficili da incontrare.
Henri Cartier-Bresson è stato il primo fotografo occidentale autorizzato a fotografare in Unione Sovietica dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Recatosi in Urss nel 1954, accompagnato da un interprete, si interessa alla popolazione, al lavoro, ai divertimenti, insomma a tutti gli aspetti della vita quotidiana.